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MARIA GABRIELLA SAPONARA (LEGA NORD) RISPONDE ALLE DOMANDE DEL SINDACO PIZZAROTTI

Comunicato-stampa di Maria Gabriella Saponara candidato Lega Nord Senato collegio uninominale Parma e Scandiano

Alcuni giorni fa mi è stato proposto dal Forum Famiglie Emilia Romagna di sottoscrivere un patto per la natalità con l’impegno di sostenere politiche familiari e di natalità che vadano oltre le politiche assistenziali, e riguardino tutti gli aspetti della famiglia dalla casa alle politiche di conciliazione lavoro-famiglia, asili, fisco, tariffe, e altro: una proposta che come mamma ho accettato di buon grado nella convinzione che i figli siano un bene comune e che lo Stato si debba adoperare in tutti i modi per sostenere le famiglie. Nel nostro programma abbiamo delineato  una serie di azioni da mettere in atto una volta al Governo di sostegno alla famiglia, una realtà da valorizzare con aiuti concreti a giovani coppie e genitori la famiglia è la società naturale fondata sull’unione tra uomo e donna e come recepito dalla Costituzione Italiana è il luogo dei legami fondamentali, nucleo primario della comunità, è culla di nuova vita, è protagonista del processo di sviluppo collettivo e a tutti gli effetti il primo soggetto economico della società. Alle misure economiche sarà necessario affiancare l’affermazione del valore sociale ed etico della famiglia, salvaguardando anche i nomi specifici negli atti ufficiali di valenza pubblica in cui i riferimenti  saranno madre- padre- marito-moglie e non saranno ritenuti validi i termini generici come “genitore 1” o “genitore 2″. Abbiamo elaborato proposte che vanno nella direzione  di un impegno importante per la disabilità e per i deboli. Oltre ad una serie di misure che il nostro programma prevede per la tutela, la scuola, il lavoro, l’accessibilità di luoghi, beni e servizi, vorremmo creare una forte rappresentanza su tali tematiche al Governo con la creazione di un apposito  Ministero per evitare che la disabilità si ritrovi sempre ad essere trattata ai margini del processo decisionale, con il rischio di non acquisire sufficiente rilevanza nell’agenda politica la Lega non è solo il partito che porta avanti le battaglie per la diminuzione di tasse, per avere maggiore sicurezza e meno immigrazione, ma è anche il partito che ha molta sensibilità per i problemi delle fasce deboli e per le difficoltà che le famiglie che hanno un disabile in casa incontrano tutti i giorni.

Sul tema delle Infrastrutture la Lega si è già espressa più volte in altre sedi e ora più che mai pensiamo che sia assolutamente necessario andare avanti con le cantierizzazioni che da anni, ormai troppi, insistono sul nostro territorio, per portare a termine opere importanti, quali il raddoppio della Pontremolese,  e la realizzazione della Tirreno-Brennero. L’appetibilità di una città e del  territorio ad esso circostante si misura in relazione alle infrastrutture che insistono su di esso e in questo contesto si inserisce anche il progetto cargo per l’aeroporto di Parma che dovrà essere valutato con attenzione in termini economici, di impatto sul territorio e di garanzia di un effettivo rilancio. Quanto alla Massese riteniamo che sia ormai non più procrastinabile il suo adeguamento, anche alla luce dei dolorosi fatti accaduti: la sua statalizzazione va considerata insieme a quella di altre strade della nostra provincia.  Per quanto riguarda l’alta velocità: non possiamo pensare di avere una nuova stazione ferroviaria dove  le fermate dei treni ad alta velocità sono risicati e d’altra parte abbiamo previsto entro 5 anni la copertura di almeno l’80% del territorio con collegamenti ad Alta Velocità.  Pensiamo che siano tutti temi di basilare importanza per la nostra città e tutto il territorio provinciale che ne è coinvolto: per questo l’impegno  per i prossimi 5 anni sarà orientato a dare concretezza a questi progetti perchè Parma deve poter usufruire di opere infrastrutturali adeguate al proprio ruolo di città di primaria importanza a livello europeo in ogni settore, dal culinario, alla cultura, all’artigianato e all’industria.

La sicurezza è uno dei punti fondamentali del nostro programma elettorale ragion per cui insieme ai temi sulla tassazione e sull’immigrazione sarà una delle prime questioni che prenderemo in mano, anche perchè i cittadini ce lo chiedono. Attualmente i dati ci dicono che le Questure di tutta Italia registrano una carenza  di organico pari al 14,5%, è quindi chiara la necessità di aumentare le unità delle forze dell’ordine garantendo loro anche una maggiore tutela,  ma non solo questo. Per ristabilire quell’ordine e quella legalità che spesso mancano sarà necessario anche adottare tutte quelle misure indispensabili per assicurare alla giustizia coloro che compiono atti delinquenziali, e nel caso si tratti di bande di minorenni avviare iter di recupero per loro e per le famiglie di appartenenza. Non si tratta di essere sceriffi, ma di garantire sicurezza a  tutti i cittadini onesti che altro non chiedono se non di vivere la loro città e le loro case in piena tranquillità. In questo ci sta anche il riordino delle forze dell’ordine e in particolare della polizia locale con più compiti operativi per questa e per i sindaci e la  “ripenalizzazione” di quei reati considerati minori che con i decreti legislativi nn. 7 e 8 del 15 gennaio 2016 sono stati depenalizzati.

Il federalismo è un altro tema sul quale ci siamo battuti molto, quindi la sua domanda  è un invito a nozze,  ma anche la constatazione che quello che dicevamo anni fa non era poi così sbagliato, visto che anche lei ne sente l’esigenza. Il nostro programma prevede una maggiore autonomia dei territori e delle Regioni che dovrà però accompagnarsi anche all’equo soddisfacimento dei servizi ai cittadini in termini di efficienza e costi. Crediamo ad un federalismo a geometria variabile che tiene conto cioè  delle peculiarità e delle specificità delle diverse realtà territoriali e comunque in un federalismo a cascata. Questo processo  richiederà di rimodellare secondo il principio di sussidiarietà territoriale tutte le competenze dello Stato e  l’introduzione dei costi standard per le prestazioni regionali e comunali.

Il programma della Lega prevede di sostenere la “green-economy”, attraverso  la ricerca, l’innovazione e la formazione per lo sviluppo del lavoro ecologico e per la rinascita della competitività del nostro sistema industriale: nelle strategie nazionali di sviluppo economico deve considerarsi prioritaria l’adozione di strumenti normativi efficaci atti a promuovere una sempre maggior diffusione di modelli di sviluppo sostenibili, della Green Economy e dell’Economia circolare, che è una grande sfida e nasce con l’obiettivo di disegnare un futuro più sostenibile, in cui ridurre gli sprechi e utilizzare al meglio le risorse di cui disponiamo. Anche la gestione rifiuti va rivista: nell’ottica di ridurre la Tassa di almeno 50% per ogni famiglia entro il 2020 occorre rivedere completamente il significato delle raccolte differenziate con un “no” alle raccolte differenziate che non sono destinate al reale recupero e sostituire parzialmente il carbone che utilizziamo in Italia con i nostri rifiuti trasformati, favorendo l’utilizzo del Combustibile Solido Secondario. Per quanto riguarda i dissesti idrogeologici il discorso va allargato alle parti di programma in cui affrontiamo i temi dei territori montani e dell’agricoltura perchè è indubbio che se da una parte lo spopolamento delle montagne, e quindi l’abbandono e l’incuria,  favoriscono alcuni fenomeni negativi è altrettanto vero che per contenerli si deve sviluppare l’aspetto multifunzionale dell’attività agricola per la tutela e la valorizzazione del paesaggio rurale,  guardando agli agricoltori come a “sentinelle del territorio” raggiungendo con ciò anche l’obiettivo di  risollevare le sorti dell’agricoltura.  Per la diga di Vetto la Lega penso che abbia speso già tante parole in favore alla sua realizzazione, quindi sarà un ulteriore  impegno che ci prendiamo.

Sul tema dell’inclusione abbiamo elaborato proposte che vanno nella direzione un impegno importante  per la disabilità e per i deboli. Oltre ad una serie di misure che il nostro programma prevede per la tutela, la scuola, il lavoro, l’accessibilità di luoghi, beni e servizi, vorremmo creare una forte rappresentanza su tali tematiche al Governo con la creazione di un Ministero ad hoc per evitare che il tema della disabilità si ritrovi sempre ai margini del processo decisionale, con il rischio di non acquisire sufficiente rilevanza nell’agenda politica. Poi c’è il discorso degli SPRAR sul quale la Lega si è già espressa in Consiglio Comunale attraverso la voce dei nostri Consiglieri Cavandoli, Occhi, Campari e Marù che hanno presentato sul tema ben due mozioni discusse con molto ritardo solo pochi giorni fa, lamentando in una il superamento da parte del Comune di Parma del limite imposto per legge e nell’altra di non destinare più risorse economiche che vadano in questo tipo di accoglienza oltre il soccorso. Questo sarà un tema da ridiscutere.

Intanto, Sindaco, le propongo di conoscere più da vicino la Lega, perchè dalle sue domande mi pare che abbia chiesto collaborazione su temi a noi cari. Questa è la prima proposta. La seconda riguarda la mia amatissima Parma, città con la quale attualmente ho uno strano rapporto perchè non la vedo come vorrei vederla, e forse per deformazione professionale trovo un po’ disordinata, come una bella signora un po’ trasandata e non proprio pulita. A prescindere dalla sua nomina a capitale della Cultura 2020, penso che i parmigiani prima di tutti meritino di vivere in una città decorosa e all’altezza del suo nome. Non voglio essere ripetitiva, ma sicuramente la sicurezza e l’ordine bisogna ripristinarli in questa città: i parmigiani e chi viene qui da turista o per motivi di lavoro meritano di trovare una città in ordine e pulita, sicura e con un alto livello della qualità della vita. Sono assolutamente convinta che per raggiungere questi obiettivi si debba lavorare in due direzioni: da una parte l’aumento del personale delle forze dell’ordine e delle loro strumentazioni e dall’altra l’eliminazione del degrado che in certe zone della città ha fatto sì che queste diventassero presidio della criminalità. Tutela e  valorizzazione del territorio in tutti i suoi aspetti sono la terapia urgente per Parma.

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MARIA GABRIELLA SAPONARA (LEGA NORD) “LA RIVOLUZIONE DEL BUON SENSO PARTE DAI GIOVANI”

“La rivoluzione del buon senso parte dai giovani che sono la nostra speranza per l’avvenire”. Questo il messaggio di Maria Gabriella Saponara candidato Senato collegio uninominale Parma e Scandiano a tre giorni dalle elezioni in cui la Lega Nord spera di ottenere più voti nello schieramento di centro-destra per governare il paese. “Una campagna elettorale veloce e conflittuale in cui proprio i giovani sono stata la nota positiva. Una bella premessa per domenica dove si teme un forte astensionismo, soprattutto tra le fasce giovanili, che hanno invece frequentato i nostri banchetti, dimostrando attenzione per le proposte lanciate da Matteo Salvini”. Saponara sottolinea che occorre fermare l’esodo dei nostri giovani verso l’estero garantendo lavoro e opportunità sociali. “Una nazione che perde i suoi giovani rinuncia al suo futuro”.

LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “IUS SOLI NEL PROGRAMMA DEL PD CHE NON NE PARLA”

Comunicato-stampa di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma e candidato Lega Salvini premier Camera dei Deputati collegio uninominale Parma Colorno Sorbolo e comuni limitrofi

In un mese di campagna elettorale del PD a Parma, non abbiamo mai sentito parlare di “Ius Soli”: non un manifesto, non una parola. Candidati locali e paracadutati, dirigenti e ministri in trasferta elettorale del Partito Democratico sono venuti a Parma a parlare di tante cose e a fare promesse su tutto, ma non sullo Ius Soli. Per esempio, non abbiamo sentito nulla dalla candidata del PD Annibali nel mio stesso collegio. Se eletta, voterebbe a favore dello Ius Soli? Agli elettori interessa. Eppure il progetto di estendere la cittadinanza italiana a centinaia di migliaia di giovani stranieri è nel programma del PD e, qualche mese fa, ministri, parlamentari, dirigenti e militanti del partito facevano lo sciopero della fame per lo Ius Soli. Forse hanno paura che la gente di San Leonardo, dell’Oltretorrente, del Centro storico, del piazzale della Stazione e di tutti quei quartieri che vedono ogni giorno spaccio, degrado, bande etniche non li voti? Fanno bene. Noi invece vogliamo essere chiari. L’Italia non ha bisogno e non si può permettere lo Ius Soli e la folle politica migratoria del PD. La Lega e il Centrodestra al governo vogliono che la cittadinanza sia una conquista alla fine di un percorso di vera integrazione: quindi no Ius Soli, controlli alle frontiere e rimpatrio dei clandestini. Per noi, vengono prima gli italiani.

LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD)”PERCHÉ PARMA… E’ IMPORTANTE”

Dalla pagina facebook di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma e candidato Lega Salvini premier Camera dei Deputati collegio uninominale Parma Colorno Sorbolo e comuni limitrofi

La mia critica non è rivolta verso la Candidata, ma verso l’uso disinvolto delle candidature da parte del Partito democratico, in cui si usa un noto testimonial per fini di marketing politico. Volete votare Lucia Annibali, lo potete fare a #Ivrea, a #Moncalieri, a #Novara, a #Biella, a #Vercelli, a #Vicenza, a #Verona, a #Rovigo e infine anche a #Parma. Che legame con il territorio ci può essere se la campagna elettorale diventa un tour mediatico? Mi ero posta lo stesso problema quando il mio movimento mi ha proposto di candidarmi in altri Collegi, per me l’unico Collegio è quello di Parma, in cui: vivo, lavoro, cresco i miei figli. Sono sicura che la Collega Annibali sarà eletta, trovando spazio in altro Collegio e ci ritroveremo a fronteggiarci sugli scranni della Camera dei Deputati, ma questo non può avvenire sulle spalle di Parma che merita un rappresentante del proprio territorio. Nulla di personale, solo che per me #parmaèimportante

MARIA GABRIELLA SAPONARA (LEGA NORD) “GLI AGRICOLTORI SONO LE SENTINELLE DEL NOSTRO TERRITORIO”

“Gli agricoltori sono le sentinelle del nostro territorio”. Questa la considerazione di Maria Gabriella Saponara candidato Lega Nord Senato collegio uninominale Reggio Emilia e Scandiano che si impegna a difendere il Made in Italy e i brand territoriali come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano. “Occorre procedere con le tecniche di etichettatura e tracciabilità dei prodotti per garantire ai consumatori qualità e tutela della salute”. Saponara ribadisce che tale questione è fondamentale. “E’ in gioco la sovranità alimentare del nostro paese”. L’esponente leghista sottolinea infine l’importante ruolo dell’agricoltura che costituisce la prima risorsa dell’economia italiana, malgrado l’evoluzione tecnologica degli altri settori. “La terra deve essere salvaguardata dal dissesto idrogeologico e dalla cementificazione indiscriminata perchè è un bene comune di tutti noi”.

LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “DIFFIDATE DELLE IMITAZIONI, VOTATE LEGA!”

Comunicato-stampa di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma e candidato Lega Salvini premier Camera dei Deputati collegio uninominale Parma Colorno Sorbolo e comuni limitrofi

Sicurezza, Immigrazione, Lavoro e riforma della tassazione sono gli argomenti classici della Lega, oggi tutti i partiti politici si sono ritrovati sui nostri temi. Non per confutarli, ma per farne i loro cavalli di battaglia in campagna elettorale”, ha detto Giancarlo  Giorgetti il vice segretario federale  della Lega, oggi a Parma per la campagna elettorale dei candidati parmigiani del Carroccio:   Laura Cavandoli, candidata all’uninominale per la Camera nel Collegio Parma e bassa, Maria Saponara, candidata all’uninominale per il Senato nel Collegio Parma e Scandiano, Giovanni Battista Tombolato, uninominale Camera nel Collegio di Fidenza, Gianluca Vinci e Emiliano Occhi, candidati nel plurinominale Camera  e Maurizio Campari, plurinominale Senato. Giorgetti ha parlato di Flat tax al 15% per far emergere il sommerso e rilanciare consumi e occupazione, di Pace fiscale, la rottamazione delle cartelle Equitalia sotto i 200mila Euro per i contribuenti in regola con la presentazione delle dichiarazioni, di blocco dell’immigrazione irregolare, di certezza della pena per i criminali e di legittima difesa. “Non c’è un partito in questa campagna elettorale che non strilli ‘più sicurezza’, ‘meno tasse’, ‘più lavoro’, ‘aiutiamoli a casa loro’ e magari, come il Pd, sono proprio quelli che depenalizzano i reati e rimettono in libertà i criminali, che si inventano ogni giorno una nuova tassa, che hanno istituzionalizzato precariato e  stipendi da fame e che hanno fatto entrare nel Paese migliaia di clandestini. Hanno capito che il Paese è stanco, ma il 4 marzo diffidate dalle imitazioni e votate Lega”, ha aggiunto Laura Cavandoli, candidata alla Camera dei Deputati Collegio Uninominale 12 Parma e Bassa.

PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ECONOMICO DELLA LEGA CON L’ON. GIORGETTI, LAURA CAVANDOLI, GIANLUCA VINCI

Presentazione del programma economico della Lega nella sala-stampa del Comune di Parma. Un parterre veramente eccezionale con la guest star On. Giancarlo Giorgetti, Laura Cavandoli Capogruppo in Consiglio Comunale e candidato Camera dei Deputati collegio uninominale Parma, Gianluca Vinci Segretario Nazionale Emilia e capolista collegio plurinominale Piacenza-Parma-Reggio Emilia, gli altri candidati Emiliano Occhi Segretario Provinciale, Maria Gabriella Saponara, Giovanni Tombolato. “La Lega è pronta a governare il paese”. Questo il messaggio lanciato da Giorgetti a pochi giorni dal voto. “Come hanno dimostrato le elezioni amministrative del giugno scorso anche l’Emilia si sta scolorando di rosso”. L’analisi di Gianluca Vinci che ha ricordato le vittorie a Piacenza, Vignola, Budrio strappate al Pd grazie al forte radicamento sul territorio. “La flat tax libererà i cittadini da una vera e propria dittatura fiscale e risolleverà le medie e piccole imprese motore fondamentale della nostra economia. Oltre a rilanciare lo sviluppo, difenderemo i brand italiani, in particolare quelli locali come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano-Reggiano, da un’Europa che punta all’omologazione globale disconoscendo i valori territoriali”. Laura Cavandoli ha pertanto ribadito il suo impegno a difesa del Made in Italy che Renzi e Calenda hanno svenduto a Bruxelles.