ELISA GUARESCHI (FRATELLI D’ITALIA) “NEGAZIONISMO SULLE FOIBE VERAMENTE ODIOSO PERCHE’ IN UN PAESE CIVILE NON SI CALPESTA LA MEMORIA DELLE VITTIME”

Comunicato-stampa di Elisa Guareschi Referente per Parma Dipartimento Tutela Vittime Fratelli d’Italia

Non può che suscitare indignazione e sdegno l’incontro organizzato con l’appoggio di Anpi e Anppia  il 10 febbraio a Parma dal titolo “Foibe e fascismo” nel quale è prevista la riproduzione di due  video intitolati “foiba di Bosovizza un falso storico” e ”Norma Cossetto: un caso tutt’altro che chiaro”; la palese intenzione di percorrere ancora una volta la via del negazionismo, calpestando la memoria e il sacrificio di migliaia di Vittime morte ad opera di Tito e non solo non può rimanere nell’indifferenza. I massacri delle foibe e l’esodo dalmata-giuliano sono una pagina di storia che per molti anni l’Italia ha voluto dimenticare; eppure quelle persone meritano, esigono di essere ricordate. Gli italiani uccisi – nel periodo tra il 1943 e il 1947 – furono almeno 20mila; gli esuli italiani costretti a lasciare le loro case almeno 250mila. Nessun Paese che si definisce civile può permettere che ancora oggi la memoria di queste Vittime venga calpestata; le istituzioni si assumano la responsabilità di mettere fine una volta per tutte a questa odiosa contrapposizione tra Vittime di serie a e Vittime di serie b, che si ripresenta ogni anno in prossimità del 10 febbraio. Il Giorno del ricordo è stato istituito il 30 marzo 2004 e la legge che ne determina i parametri legislativi è la n. 92, votata e approvata, a larga maggioranza dal Parlamento italiano; essa promuove iniziative per diffondere la conoscenza di questi tragici eventi nelle scuole di ogni ordine e grado e attraverso istituzioni ed enti favorendo la raccolta e la diffusione di documentazioni riguardanti gli eccidi delle foibe e gli esodi, affinché ne sia conservata la memoria. Auspichiamo pertanto al rispetto della normativa in vigore e soprattutto al sacrificio di tanti nostri connazionali, nella convinzione che una tragedia di questa portata non possa essere liquidata appellandosi al falso storico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...