FRATELLI D’ITALIA “LA SICUREZZA DEL PERSONALE SANITARIO NON VIENE GARANTITA DALL’ATTUALE LEGISLAZIONE”

Comunicato-stampa del Coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia

Egregio Direttore,

dopo l’ennesimo incidente, la notte dell’Epifania, di un’ambulanza della nostra Provincia (con un Infermiere e due volontari a bordo) è ora, secondo Fratelli d’Italia, di fare chiarezza su alcuni punti. Partendo dal presupposto che l’incidente, soprattutto in emergenza, possa succedere, è però doveroso affermare che il personale (volontario, infermieristico e medico) rischia quotidianamente la vita. Proprio per questo bisogna far luce su un altro aspetto. L’orario di lavoro in qualunque settore professionale, e anche nel volontariato, si rifà a un quadro normativo molto chiaro. Il Decreto Legislativo 66/2003 è stato aggiornato recentemente con la legge 161 del 2014, diventata operativa nel novembre del 2015. Ogni discussione sul tema degli orari di lavoro, sia per il dipendente che per il volontario, si dovrebbe quindi rifare al Decreto Legislativo 66/2003, ovvero alle norme immediatamente esigibili sull’orario di lavoro e sui riposi. Questo perché il volontario è equiparabile al lavoratore dipendente per quanto riguarda i diritti e i doveri sulla sicurezza, tra i quali è presente l’obbligo al riposo. Esiste quindi una direttiva chiara sugli orari di lavoro, che si dovrebbe applicare allo stesso modo sul dipendente e sul volontario. Ma c’è un vuoto interpretativo che crea disparità notevoli fra il volontario e il dipendente professionista. Il volontario può, ad esempio: svolgere un turno notturno in ambulanza di 12 ore ed il giorno successivo recarsi al proprio lavoro o viceversa terminare la giornata di lavoro alle 18 e prestare servizio in ambulanza dalle 20 alle ore 8. Ci si chiede perché l’Ausl e le associazioni di volontariato accettino questa situazione. Perché si voglia giocare sulla pelle di chi sale su una Ambulanza facendo finta di non notare questo buco legislativo. Fratelli d’Italia, in quanto molto sensibile alle problematiche Sanitarie, vorrebbe fosse fatta luce su questa situazione.

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