PARMA CALCIO ALLENAMENTO CON ESERCITAZIONE TATTICA A COLLECCHIO

Dal sito del Parma Calcio

Il Parma Calcio è tornato ad allenarsi oggi a Collecchio con una seduta pomeridiana. Agli ordini di Mister D’Aversa la squadra ha svolto lavori di riscaldamento seguiti da un’esercitazione tattica. L’allenamento è stato concluso da una sessione di tiri in porta. Antonio Di Gaudio e Massimo Gobbi hanno lavorato con il gruppo. Lavoro personalizzato per Federico Dimarco. Terapie, infine, per Francisco Sierralta. Domani, sabato 1 dicembre, per i crociati è in programma la seduta di rifinitura a porte chiuse. Al termine dell’allenamento, alle 14:15, Mister Roberto D’Aversa parlerà in conferenza stampa al Centro Sportivo di Collecchio.

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LAURA CAVANDOLI (LEGA) “ORA LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE AVRA’ UNA CORSIA PREFERENZIALE NELLE AULE GIUDIZIARIE”

Comunicato-stampa dell’On. Laura Cavandoli (Lega)

“Dalle parole ai fatti: contro la violenza sulle donne ci saranno una corsia preferenziale per le denunce e indagini più rapide, perché si intervenga prima che la situazione volga al peggio. Il Governo del cambiamento dà una svolta decisa contro i reati nei confronti delle donne”, lo dice la parlamentare parmigiana della Lega Laura Cavandoli, dopo il voto del Consiglio dei Ministri che ha approvato il “Codice Rosso”, il disegno di legge che porta le firme dei ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno. “Denunce per maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori, lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza – prosegue la Cavandoli – saranno portate direttamente sul tavolo del Pubblico Ministero, il quale dovrà sentire la donna vittima di violenza entro tre giorni. Anche la polizia giudiziaria dovrà dare massima priorità alle indagini”. “Di fronte ai numeri della violenza – conclude l’esponente del Carroccio – il Governo lancia un segnale forte: denunciare un atto di violenza in famiglia è quasi sempre un atto di grande coraggio per una donna. In questi casi lo Stato deve intervenire con grande rapidità e attenzione facendo, quando necessario, partire subito tutte le procedure necessarie con provvedimenti protettivi e di non avvicinamento”. Nei giorni scorsi il Parlamento aveva approvato un mozione della Maggioranza che impegnava il Governo ad assumere iniziative non solo di tipo normativo al fine di garantire pene certe e nessuna derubricazione dei reati, ma anche di riconoscere il ruolo dei Centri Antiviolenza nella loro funzione territoriale con un costante sostegno economico e istituzionale.

SINDACO PIZZAROTTI “QUESTO GOVERNO SI COMPORTI DIVERSAMENTE DAI PRECEDENTI ASCOLTANDO I COMUNI”

Dalla pagina facebook di Federico Pizzarotti Sindaco di Parma

Parlo da sindaco prima ancora che da cittadino. Come ben sappiamo ormai tutti, le città hanno pagato il prezzo più alto in tempo di crisi: ai Comuni, e quindi ai cittadini, tutti i governi hanno sempre chiesto sacrifici maggiori rispetto a tutti gli altri enti dello Stato. Come vicepresidente Anci, mi auguro che questo governo non prenda una posizione analoga ai suoi predecessori e ascolti le esigenze dei Comuni italiani, che sono esattamente le esigenze degli italiani.

GIAMPAOLO LAVAGETTO “L’ASSESSORE ROSSI ORA SI DEVE DIMETTERE!”

Dalla pagina facebook di Giampaolo Lavagetto ex Assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Parma

L’assessore Rossi ora deve dimettersi. Lo esige un atto di serietà e giustizia verso la città. Nonostante tutti gli avessimo detto che era una follia e una ingiustizia sociale tagliare fondi al servizio disabili costringendo le famiglie a difficili e onerosi ricorsi, l’assessore ha intrapreso una crociata contro le fascia più deboli della città. Ora che ha perso la battaglia in malo modo abbia la dignità politica di farsi da parte. Il Sindaco, invece che per i suoi addetti stampa dovrà usare le risorse del Comune per sostenere i costi dei servizi alle famiglie dei disabili…

GIOVANNI DI MAGGIO (LEGA) “IL SILENZIO-ASSENSO SUL DEGRADO DELLA PETIT PARIS”

Di Giovanni Di Maggio

La libertà di espressione è un valore importante ma imbrattare i muri è un gesto di inciviltà. Sebbene solo pochi giorni fa, su un noto quotidiano economico nazionale, la nostra città veniva indicata tra le migliori d’Italia in termini di qualità della vita, non possiamo non prendere atto, in maniera oggettiva e scevra da pregiudizi culturali o ideologici, che la realtà quotidiana di chi vive e lavora a Parma non è quella edulcorata da qualche testata giornalistica nè quella che alcuni  importanti esponenti del nostro Comune millantano.  La criminalità, nelle sue più diverse declinazioni ( aggressioni, scippi, furti, rapine, spaccio…) è entrata nel vissuto quotidiano di ognuno di noi. Su questo tema per anni c’è stato in passato o il silenzio del Comune o una critica di esagerata percezione da parte di chi denunciava un inasprimento della situazione in generale; oggi, invece, il sindaco invoca l’ esercito… ma volendo andare oltre il tema del contrasto alla criminalità anche sugli altri aspetti del vivere quotidiano la situazione non appare migliore… Il decoro urbano è un misuratore del grado di vivibilità della città. In questi giorni intere strade sono state al buio o scarsamente illuminate ( nonostante il Comune abbia investito cifre ragguardevoli in un progetto di riqualificazione dell’ illuminazione pubblica ); sui social è un susseguirsi di segnalazioni da parte  di privati cittadini di rifiuti abbandonati in strada per giorni e giorni… ; il sito del ponte romano, riqualificato da poche settimane, ha subito infiltrazioni copiose di acqua piovana e spesso è accompagnato da immagini sacchetti di spazzatura abbandonata all’ ingresso; e in ultimo le scritte sui muri… I vandali, che incuranti del danno di immagine che creano, non rispettano neppure i luoghi più prossimi al Duomo. Spesso ci capita di leggere scritte offensive o incitazioni alla violenza politica. E spesso, nostro malgrado, passiamo oltre senza più farci caso, tanto è consolidata l’ abitudine a Parma di vedere lo spacciatore in bici, il sacchetto della spazzatura,la scritta sul muro… Tutto ciò accade nel silenzio di una amministrazione comunale che sembra sempre chiusa più in se stessa piuttosto che essere la casa dei parmigiani.

VINCENZO SIENNICA (CCV CENTRO) “L’INSTALLAZIONE DEI VARCHI ELETTRONICI E’ LA PROVA TECNICA DELL’ISOLAMENTO TERRITORIALE DEL CENTRO STORICO”

Comunicato-stampa di Vincenzo Siennica consigliere CCV Parma Centro

Facendo riferimento all’articolo apparso ieri sulla Gazzetta di Parma dal titolo  Viabilità – Nuove telecamere in arrivo contro i furbetti dell’isola ambientale – voglio rispondere all’amministrazione comunale che chiudendo ulteriormente il centro storico di Parma sicuramente non giova al commercio ne hai residenti. L’installazione di un ulteriore “varco elettronico” tra b.goGiacomo Tommasini e via Nazario Sauro, tratto di isola ambientale, sicuramente danneggerà commercio e residenti, proprio del fatto che per chi deve raggiungere le vie subito dopo a quel tratto di poco più di 100 metri debba effettuare un giro assurdo per accedere alla propria abitazione o andar a rifornire il proprio negozio.  E poi parliamo di centro ecologico ??? abbattimento dell’inquinamento ??? Il contrario. Sarebbe necessario la destituzione dell’area pedonale in quel tratto e il rinserimento della già ZTL proprio per consentire una maggiore accessibilità e un minor giro con il proprio mezzoSi continua con lo sperpero di soldi pubblici inutilmente che potrebbero servire per l’abbattimento del degrado e il rilancio del commercio nel centro storico di Parma in previsione del tanto acclamato PARMA 2020 Città della Cultura. Ulteriormente come dice l’articolo è prevista nel 2019 un ulteriore installazione di altri varchi elettronici alle uscite del centro, proprio per controllare le tempistiche di chi lavora facendo consegne, a mio avviso assurdo. Chi accede al centro per lavoro è perché ha la necessità non sicuramente per andarsi a prendere un caffè in piazza. In fine i dati di Infomobility sono sconcertanti, a settembre 2018  si sono registrati per varchi  ZTL e corsie preferenziali oltre 78.000 accessi di cui sanzioni, vorrei proprio sapere a questo punto se tutte queste installazioni e chiusure del centro siano per tutelare il centro o per fare solo cassetto? 

FORZA NUOVA “A COLORNO LA SINISTRA HA CANCELLATO LA STORIA!”

Comunicato-stampa di Forza Nuova

Ed ecco le nuove priorità di un comune che anziché pensare al disagio socio economico in cui vivono i propri abitanti (criminalità, alluvioni, degrado economico), pensa a revocare la cittadinanza onoraria a S. E. Benito Mussolini. Tale  riconoscimento fu attribuito, a Sua Eccellenza, con  delibera numero 16 del 19 maggio 1924, ben 94 anni sono passati, e solo ora si sono accorti che, per una mera dimenticanza,  non è mai stata revocata, revoca “dimenticata” nel dopoguerra e nonostante l’alternarsi di sindaci comunisti. Quale scempio per un comune rosso ed ecco l’ordine del giorno  del consiglio comunale svoltosi il 29 novembre, punto 4  “revoca del conferimento della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini”.
E cari amministratori ora che avete assolto ai vostri doveri di “liberi” cittadini, potrete guardare con occhi più tranquilli gli abitanti del vostro comune, li avete salvati, non dovranno più dire che avevano come cittadino onorario una persona così scomoda, che tanto ha dato ad una patria così ingrata.