LAURA CAVANDOLI (LEGA) “CI VEDIAMO A PONTIDA!”

Dalla pagina facebook dell’On. Laura Cavandoli (Lega)

Anche io domani sarò al gazebo dei Deputati della Lega sul grande prato di Pontida.

Ringrazio tutti Voi che ci avete permesso di essere così in tanti a rappresentarVi, il mio capogruppo Riccardo Molinari e il nostro instancabile Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Ci vediamo a Pontida, saremo tantissimi!

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SINDACO PIZZAROTTI “IL PD VA SUPERATO, NON RIFONDATO”

Dalla pagina facebook di Federico Pizzarotti Sindaco di Parma

Ora è il tempo del civismo, del mettere i programmi e le risposte ai cittadini davanti ai personalismi. Il mondo dei progressisti deve tenere conto della realtà dei fatti: le roccaforti rosse, solo fino a 5 anni fa inespugnabili, sono tutte in mano alla destra populista. È cambiato il vento, è cambiata la storia e prima ci si accorge di questo e meglio è. Chiedo: è sufficiente rifondare il Pd per risolvere i problemi nel mondo dei progressisti? Il Pd non va rifondato, ma va letteralmente superato. In Italia c’è un’anima anti populista forte e viva che il Pd non è mai stato in grado di intercettare, non ha strumenti, parole e entusiasmo per farlo. Il punto, infatti, non è il contenitore delle idee politiche, ma il contenuto. Di solito non mi piace guardare in casa d’altri, ma non si rifonda un partito con le stesse persone di sempre. È come cambiare vestito a un manichino usurato. L’Italia ha bisogno di una nuova spinta, di nuove idee, di un nuovo progetto che crei entusiasmo tra quei cittadini che non vanno più a votare e tra quelli che scappano verso il populismo di destra. Una nuova classe dirigente preparata e giovane individuata tra la società civile e nelle città, che oggi sono le uniche a rappresentare il vero motore dell’Italia e dell’Europa. Sono le uniche a rispondere con i fatti al vento del populismo. Va ripensato e ricostruito l’intero complesso di quella politica che non ha nulla da spartire con il populismo in generale, e soprattutto con il populismo di destra. Parma ne è l’esempio: la nostra forza civica, da sola, ha battuto il Movimento 5 Stelle, il centrodestra e lo stesso centrosinistra. Come? Con la sola forza di nuove idee e un nuovo modo di parlare ai parmigiani e di pensare la politica. Italia in Comune, di cui sono presidente e il sindaco Pascucci il coordinatore nazionale, è un partito nato da poco, una forza giovane, autonoma e con una nuova classe dirigente, ma ricca di competenza perché formata da decine di sindaci che, per la prima volta in Italia, si sono uniti ai cittadini. Cittadini e sindaci insieme con la voglia e la passione di tornare a parlare dei temi che contano veramente: se dall’oggi al domani un’azienda licenzia madri e padri di famiglia, è lì assieme ai lavoratori che ci troverete; se ancora oggi vi sono ostilità nei confronti dei diritti civili, ciò avviene perché ci si scorda che i diritti non sono concessi, ma sono qualcosa che nessuno ci può togliere; se c’è chi si arroga il diritto di dividere le persone tra italiani e stranieri, l’errore è nel concetto: dividere le persone. Infine, a chi vorrebbe erigere nuove cortine di ferro ai confini d’Europa, rispondo che continuo a sentirmi un italiano europeo e un europeo italiano. La fiducia dei cittadini non è cosa scontata: si guadagna goccia a goccia dicendo le cose come stanno, non avendo mai timore di sostenere le proprie idee. Si abbia il coraggio di dire che una stagione è finita, e che non può ritornare solo rifondando un contenitore politico rimescolandone il contenuto.

PARMA CALCIO. RINNOVO DEL CONTRATTO FINO AL 2020 PER L’ALLENATORE ROBERTO D’AVERSA

Dal sito del Parma Calcio

La Società Parma Calcio 1913 comunica di aver rinnovato il contratto con il tecnico Roberto D’Aversa, ora legato al club crociato fino al 30.06.2020. “Siamo felicissimi di rinnovare il rapporto con il tecnico che ha contribuito alla conquista di due promozioni consecutive e al ritorno in Serie A. – ha dichiarato l’Ad crociato Luca Carra – Siamo sempre stati convinti che con D’Aversa si possa costruire un progetto che ci possa regalare soddisfazioni, e l’accordo sottoscritto oggi è la conferma della fiducia che riponiamo in lui”. Mister D’Aversa ha commentato cosí il suo rinnovo: “É un onore ricevere la fiducia di questa società. Il viaggio che abbiamo iniziato insieme ci ha portato grandi soddisfazioni, e ora siamo di fronte a una nuova sfida, bella, stimolante e difficile. Ringrazio il Parma: ripagherò questa societá nel modo migliore che conosco, ovvero con lavoro, dedizione e tutto il mio impegno”.

COMUNE DI PARMA “QUESTIONE MALL-AEROPORTO TUTTO REGOLARE”

Comunicato-stampa del Comune di Parma

Il Comune di Parma intende fare chiarezza rispetto alla notizia uscita a mezzo stampa con la quale vengono fatte affermazioni imprecise e tendenziose circa la correttezza e la legittimità degli atti inerenti la realizzazione del centro commerciale Parma Urban District e l’aggiornamento del Piano di Rischio dell’Aeroporto Giuseppe Verdi. Nessun silenzio ostile da parte delle istituzioni: l’amministrazione comunale, in più occasioni, è stata chiamata a dare risposta a dubbi e quesiti relativi sia al centro commerciale sia al piano di sviluppo dell’aeroporto (interrogazioni consiliari, regionali, Enac…) e tali risposte sono sempre state fornite in modo pubblico, trasparente e puntuale. Il Comune, quindi, operando nel pieno rispetto del proprio ruolo e delle proprie funzioni, con trasparenza e completezza, non ha mai mancato di fornire le informazioni richieste nella sede istituzionale deputata: il Consiglio Comunale. Nulla di poco chiaro, inoltre, per quanto riguarda il recente affidamento di incarico per l’aggiornamento del piano di rischio aeroportuale. L’Amministrazione Comunale ha dato avvio alla procedura di aggiornamento del Piano alla luce dello stato di avanzamento del progetto di sviluppo dell’aeroporto presentato da Sogeap così come stabilito dal Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli aeroporti di Enac.

MARCO VAGNOZZI (EFFETTO PARMA) “M5S L’IGNORANZA REGNA SOVRANA”

Comunicato-stampa di Marco Vagnozzi Presidente di Effetto Parma

Mi duole constatare lo svilimento a cui hanno ridotto un Movimento che poteva essere una speranza per Il Paese, invece di quella speranza è rimasto ben poco. Veniamo ai punti di accusa. Gli anonimi movimentisti accusano che il Mega Mall e l’espansione dell’aeroporto sarebbero un consumo del territorio ed accusano questa amministrazione di tale scempio.
Ricordo loro che il Mega Mall fu approvato completamente tanti anni fa con l’iter iniziato nel 2004/2005 e concluso nel 2010/2011. 
Questa amministrazione non ha approvato nessun nuovo centro commerciale a differenza delle amministrazioni pentastellate di Livorno (Esselunga) e Torino (Ex Westinghouse). Faccio anche presente ai pentastellati locali che il Mega Mall, che io non condivido, non consumerà suolo vergine ma si insedierà nell’ex area industriale della Salvarani. Per quanto riguarda l’aeroporto è vero che si consumerà del suolo ma parliamo di ben poca cosa rispetto ai 430 ettari retrocessi ad agricolo da questa amministrazione. Il Comune di Parma è tra i rarissimi Comuni che hanno adottato un PSC in riduzione, non consumo di suolo zero ma addirittura al di sotto dello stesso. Altro punto è lo sperpero di soldi pubblici per l’aeroporto. Beh qui i pentastellati locali dimostrano tutta la loro ignoranza. E’ notizia di ieri che il sottosegretario emiliano ai trasporti Michele Dell’Orco (M5S) è andato in Sicilia portando nell’isola 32milioni di euro per viaggi aerei. 
Oppure potevano seguire l’attività parlamentare del Senatore Cioffi (M5S) molto favorevole all’aeroporto di Salerno che di milioni statali ne ha consumati oltre 100 e ne consumerà per altri 40. 
A Parma l’aeroporto è per la maggior parte privato e le perdite sono state a carico dei privati.
Come già detto altre volte Parma non ha treni (tranne 2) per l’alta velocità pur avendo una stazione attrezzata, privarsi dell’aeroporto sarebbe ulteriormente dannoso. Riconvertire l’aeroporto in Cargo invece potrebbe aiutare l’export delle nostre aziende locali. Quindi chiedo a loro che Movimento rappresentano. Quello che approva centri commerciali e finanzia aeroporti in altre zone d’Italia? Oppure quello che dice no a tutto senza aver studiato nulla? Concludo sugli anonimi pentastellati dicendo che l’ignoranza è tutta loro e li comprendo sul perché non abbiano firmato l’articolo. D’altronde stare in un partito che vale il 25% nel nostro territorio ed arrivare ad un 3% alle comunali fa vergognare e non poco.

SIMONE BILLI (LEGA) “POTENZIARE CONSOLATO DIGITALE ANCHE PER I PASSAPORTI”

Comunicato-stampa dell’On. Simone Billi (Lega)

“Il rinnovo e il rilascio del passaporto sono una delle maggiori criticità sollevate attualmente dalla comunità italiana all’estero” dichiara l’on.Simone Billi, unico eletto nella coalizione di Centro Destra per la Lega Salvini Premier in Europa “un kit per la raccolta dei dati biometrici, comprendente un software per la memorizzazione dei dati anagrafici ed un dispositivo per l’acquisizione delle impronte digitali, è stato realizzato dall’istituto poligrafico e zecca dello Stato ed è attivato da tempo con esito positivo a detta sia dei consolati che degli utenti.” “In particolare, i cittadini trovano utile il fatto che il consolato offra, anche grazie a questo kit, un servizio «quasi a domicilio» particolarmente vantaggioso quando la circoscrizione consolare è estesa. La circolare del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale n. 3 del 21 giugno 2017 prevede anche per i consoli onorari la possibilità di procedere alla captazione dei dati biometrici di connazionali che richiedono un documento elettronico, per il successivo inoltro all’ufficio consolare di prima categoria, e risulta che il console onorario debba recarsi di persona periodicamente al consolato per connettere fisicamente il kit al computer del consolato e scaricarne i dati. Il garante per la protezione dei dati personali, in data 26 gennaio 2017, ha espresso inoltre parere favorevole sul testo delle integrazioni da apportare al provvedimento del direttore generale della direzione generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, concernente «specifiche tecniche di sicurezza del processo di emissione del passaporto elettronico», adottato ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Ministro degli affari esteri n. 303/014 del 23 giugno 2009, recante «Disposizioni relative al modello e alle caratteristiche di sicurezza del passaporto ordinario elettronico». “Mi risulta che sia in fase di sviluppo un software di comunicazione che permetterebbe di scaricare da remoto i dati immagazzinati in questo kit, nel rispetto della privacy dei dati trasmessi, senza la necessità che il funzionario addetto debba recarsi all’ufficio consolare di prima categoria” dichiara l’on.Billi “il kit rappresenta quindi un validissimo strumento per migliorare i servizi consolari ottimizzando risorse e costi nell’ottica del «consolato digitale» e della digitalizzazione della pubblica Amministrazione.” “Ho chiesto pertanto tramite una interrogazione scritta se il Governo sia a conoscenza dello sviluppo di tale software” conclude Billi “che semplificherebbe le operazioni di rilascio e rinnovo dei passaporti per i cittadini italiani residenti all’estero e, in caso affermativo, quali siano i tempi per la sua adozione nell’ottica del “Consolato Digitale” per l’interesse della comunità italiana all’estero.”

GRUPPO CIVICO “AMO COLORNO” RIBADISCE L’IMPORTANZA VITALE DEL PONTE PER IL TERRITORIO “NON E’ TEMPO DI POLEMICHE, MA DEL CANTIERE”

Comunicato-stampa del Gruppo Civico “Amo Colorno”

A seguito alle affermazioni del dott. Serpagli in merito all’impegno profuso dalla provincia di Parma, per la riapertura del ponte sul PO che collega Colorno a Casalmaggiore, il gruppo AMO COLORNO ritiene doveroso esprimersi come segue: Ringraziamo per l’erogazione dei fondi e per il loro sblocco, atti a permettere la riparazione del ponte. La somma erogata (ad oggi sembra all’80%) è un impegno che va riconosciuto a tutte le istituzioni, senza nulla togliere a nessuno (nè a Del Rio, nè a Toninelli). Non è utile però che vi sia una sterile diatriba atta a definire di chi sia il merito di questa doverosa erogazione di fondi; perchè i cittadini non hanno bisogno di questo, ma di sostegno. Se da un lato si è parlato di sblocco dei fondi, dall’altro però sui tempi non si vede alcuna certezza. Il bando dei lavori che sarebbe dovuto partire a maggio è stato rinviato, e secondo il dott. Serpagli sarà pubblicato prima del 10 di luglio. Non definiamo “negligente” la provincia di Parma, o altri enti interessati a questo grosso problema per il territorio; ma daltro canto siamo certi che si sarebbe potuto e dovuto fare molto di più. Da settembre ad oggi si sarebbero dovute mettere da subito in campo delle soluzioni atte ad alleviare il disagio dei commercianti e dei pendolari. Sgravi economici per i commercianti e migliorie dei trasporti avrebbero reso meno pesante l’attesa. E’ da troppo tempo che ormai tutti scrivono a tutti, continuando a spendere fiumi di parole e facendo incontri su incontri che finora non hanno portato molti risultati. Quello che i cittadini vogliono vedere è il cantiere sotto il ponte perchè non ce la fanno più. Se ad oggi non si è ancora riusciti ad intervenire con il trasporto ferroviario, per rendere più dignitoso il servizio; se ad oggi non si è riuscito a rendere il ponte ciclo-pedonale in maniera ufficiale; Se ad oggi non sappiamo ancora una data certa per l’inizio dei lavori, come possono pretendere alcune istituzioni che i cittadini siano soddisfatti e riconoscenti?… Ciò che conta sono soltanto i fatti e sebbene la burocrazia debba fare il suo lento percorso; abbiamo tutti il diritto di conoscere una data certa. Se “i tempi certi sono quelli successivi alla conferenza dei servizi” così come dichiarato dal dott. Serpagli; chiediamo che ci vengano date due sole date certe. Quella di inizio lavori, e quella di fine lavori. Solo due date definitive che possiamo segnare in agenda. E poi potremo parlare di lavori anche di notte e di accellerare per il nuovo ponte.