LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “PROLUNGARE DA 2 A 4 ORE LA DURATA DI SOSTA AL PARCHEGGIO DELL’OSPEDALE MAGGIORE”

“Aumentare la durata del parcheggio dell’Ospedale Maggiore sulle righe blu dalle attuali due ore a quattro ore affinchè pazienti e familiari che subiscono ritardi nelle visite non incorrano in eventuali multe o devono prolungare la sosta ricorrendo ad un nuovo esborso”. Questa la richiesta di Laura Cavandoli, Capogruppo della Lega Nord durante le seduta congiunta della Commissioni consiliari Bilancio e Controllo e Garanzia che ha infatti verificato i bilanci di tre società partecipate del Comune di Parma It.City (servizi informatici), Ade (cimiteri), Info Mobility (parcheggi car and bike sharing). E’ stato anche richiesto il parcheggio gratuito di mezz’ora nelle righe blu e nei parcheggi gestiti da Info Mobility e Apcoa ed è stato risposto ache occorrerà reperire la concernente copertura finanziaria.

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LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “IGNORATO IL REGOLAMENTO COMUNALE SULL’ASSEGNAZIONE DELLA CIVICA BENEMERENZA A SVOLTARE ONLUS”

Comunicato-stampa di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma

In merito alla nota del Gruppo Effetto Parma sull’interrogazione presentata dal gruppo Lega Nord relativa alla irregolarità dell’assegnazione della civica benemerenza alla Svoltare Onlus, interviene il Capogruppo Laura Cavandoli: “Siamo sempre molto preoccupati per come il Gruppo del Sindaco dimostri di ignorare i regolamenti comunali. Nella nostra interrogazione abbiamo sottolineato come – esclusivamente per la Svoltare Onlus – il Regolamento comunale per la concessione delle civiche dichiarazioni di benemerenza non sia stato rispettato, nonostante fosse stato modificato proprio dal Sindaco Pizzarotti nel settembre 2013. Inoltre, fa sorridere che il Gruppo Effetto Parma si riferisca ai “tanti anni di serio e attento lavoro” della Svoltare che è invece sorta solo 2 anni e mezzo fa, mentre le altre realtà premiate operano in città da almeno 16 anni! Mi auguro che la risposta di Sindaco e giunta sia più concreta e motivata ma soprattutto che almeno questa volta sia rispettato il termine di 30 giorni per la risposta in consiglio comunale, come previsto dall’apposito Regolamento, e non dopo più di 3 mesi come sempre accade.

EFFETTO PARMA “STRUMENTALIZZAZIONE DELLA LEGA NORD SUL PREMIO SANT’ILARIO”

Comunicato-stampa del Gruppo Consiliare Effetto Parma

Riguardo all’interrogazione del gruppo consiliare Lega Nord relativa all’attestato di civica benemerenza conferito all’Associazione “Svoltare Onlus”, notiamo con disappunto come i colleghi della Lega mostrino di non aver compreso a pieno lo spirito del Premio di Sant’Ilario. E’ evidente che il problema è di natura politica e con il presente atto la Lega Nord mostra di non essere concorde nel riconoscere l’importanza del lavoro svolto dalle Onlus come “Svoltare” nell’ambito di un tema notoriamente a loro indigesto come quello dell’accoglienza ai migranti. Nel merito delle osservazioni sollevate, lasciamo che sia l’assessore competente a chiarire la vicenda in Consiglio comunale smentendo quanto erroneamente dichiarato dalla Lega. Da parte nostra, come gruppo consiliare Effetto Parma, ribadiamo con orgoglio il riconoscimento conferito a “Svoltare Onlus”, che in tanti anni di serio e attento lavoro a Parma, si è rivelata una realtà importante per il territorio, fulcro di aggregazione e motore di progetti volti a dare nuove opportunità e prospettive di inserimento sociale, lavorativo e culturale a chi vive situazioni di disagio. Per questo ringraziamo “Svoltare Onlus” e rimaniamo al fianco di tutte quelle realtà che, come loro, arricchiscono il territorio. Cosa che evidentemente la Lega non ha a cuore, preferendo la via della strumentalizzazione politica anche laddove la politica dovrebbe mostrarsi unita nel dare merito a chi fa del bene per la nostra Parma.

BLOCCA L’AMBULANZA PERCHE’ INFASTIDITO DALLA SIRENA

Una situazione surreale in Via Spezia nella zona sud-occidentale di Parma vicino all’Ospedale Maggiore che si trova nella strada seguente Via Abbeveratoia. Un’ambulanza è stata bloccata dal conducente di un’automobile che pensava che avesse acceso la sirena allo scopo di evitare gli ingorghi del traffico. Invece trasportava due feriti di media gravità coinvolti in un incidente stradale avvenuto a Sala Baganza. L’uomo è stato segnalato alla polizia municipale e alla magistratura per il reato di interruzione di pubblico servizio.

LA DEMOCRAZIA DI FACCIATA MADE IN PIZZAROTTI

La tanto declamata elezione dei CCV è l’ennesima operazione di facciata di un’amministrazione comunale che mette a parole il cittadino al centro del meccanismo decisionale, ma lo esclude nei fatti da qualsiasi processo di intermediazione. Maquillage seriali che, come la nomina dei delegati, accrescono il peso dell’elefantiaco apparato municipale già immobile e complesso poiché tutto ruota attorno alla figura di un Sindaco che manda avanti i suoi assessori quando le questioni non gli portano immediata visibilità mediatica. L’assessore Paci nel solco del discorso di Sant’Ilario chiede ai parmigiani di essere costruttori del proprio destino anche perché non esiste una reale visione di città oltre a slogan roboanti e progetti su scala europea deliranti e utopici. Questo è il vero Effetto Parma una democrazia virtuale che scaturisce dal dna originale di Pizzarotti in quanto tra un movimento politico indirizzato da un blog di una società privata e un comune fondato sulla personalità del Sindaco la fonte originaria è la medesima ossia una democrazia partecipativa a legittimazione indiretta che deriva dall’autoreferenzialismo di pochi e non dall’investitura della volontà popolare.

LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “UNICO OBIETTIVO IL BENE DI PARMA”

Dalla pagina facebook di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma

Da capogruppo della Lega Nord in Consiglio Comunale a Parma mi sembra doveroso raccontarvi cosa abbiamo fatto nei 6 mesi di attività del 2017. Siamo praticamente l’unica forza di opposizione che ha attivamente a cuore la città e che non si scoraggia malgrado la Giunta sia restìa a rispondere alle nostre interrogazioni e lo faccia con grandissimo ritardo. Nel 2017 abbiamo presentato 36 interrogazioni di cui 8 a risposta scritta, e ancora 14 aspettano di avere risposta, e 9 mozioni, di cui solo una discussa in consiglio comunale. Nell’ambito delle riunioni del Consiglio comunale abbiamo trattato 19 comunicazioni urgenti e siamo stati presenti a tutte le 45 riunioni di commissione convocate. Abbiamo cercato di dare voce ai tanti parmigiani che ci contattavano segnalando le varie criticità evidenziate: il problema della sicurezza, i parchi, la situazione del Battistero dopo il terremoto, la Pinacoteca Stuard, le tematiche ambientali, la situazione migratoria, problematiche istituzionali come la Consulta dei popoli, la tutela dei quartieri storici, i bilanci delle società partecipate, l’illuminazione pubblica e molto altro. Anche le mozioni presentate – che hanno come scopo l’impegno della Giunta a seguire quanto ivi proposto – hanno ad oggetto varie tematiche pratiche e ideologiche come la sicurezza, la necessità di illuminare l’uscita 7 della tangenziale, la modifica del RUE al fine di limitare il sorgere di negozi etnici in zone caratteristiche della citta, la valorizzazione economico-popolare della festa patronale di Sant’Ilario, la limitazione dei costi a carico del Comune per l’accoglienza dei migranti. Anche in questi primi giorni del 2018 abbiamo approfondito le tematiche ambientali chiedendo un report sulla situazione dell’abbandono dei rifiuti, sull’erosione del torrente Parma che minaccia il campetto di Vigatto, la situazione delle Scuole delle Ex Luigine, e abbiamo presentato una mozione per tutelare la situazione delle maestre non laureate.
Sono ovviamente molto soddisfatta per il lavoro svolto dal mio gruppo che si è subito dimostrato attivo, collaborante e con grandi competenze, nonostante fosse la prima esperienza consigliare per i bravi colleghi Emiliano Occhi, Maurizio Campari, Carlotta Marù. 
A noi interessa Parma e le sue vicende perché vogliamo invertire la rotta di questo declino spingendoci anche a sollecitare i lavori di Sindaco, Giunta e Commissioni proprio per favorire la risoluzione delle problematiche cittadine e migliorare la vivibilità della città.

LEGA NORD “CANDIDATURE PER I CCV. LA PARTECIPAZIONE PER PIZZAROTTI È SOLO PER POCHI E IL REGOLAMENTO HA PROFILI DI INCOSTITUZIONALITÀ”

Comunicato-stampa del Gruppo Consiliare della Lega Nord

È stata presentata dal gruppo Lega Nord in Consiglio comunale a Parma un’interrogazione urgente per segnalare probabili profili di incostituzionalità nel regolamento per l’elezione dei Consigli dei Cittadini Volontari, proprio mentre gli interessati si stanno impegnando nella raccolta firme. “L’attuale raccolta delle candidature tra i cittadini volontari per l’elezione dei CCV potrebbe essere inficiata dalla presenza di norme contrarie ai principi costituzionali nel Regolamento comunale – dichiara la capogruppo Laura Cavandoli -. Sindaco e assessore non hanno mai voluto coinvolgerci per migliorarne il testo nonostante le reiterate richieste e adesso – mentre gli interessati stanno impegnandosi nella raccolta delle firme – rileviamo che, mancando il tetto massimo delle firme da presentare, si limita l’elettorato passivo potendo alcuni candidati essere esclusi dalle votazioni. Ancora una volta emerge la doppia faccia di questa amministrazione che dice di essere disponibile al dialogo e favorevole alla partecipazione dei cittadini ma poi nella regolamentazione fa esattamente il contrario! E non crediamo si tratti solo di incapacità o sbadataggine visto che è stato più volte rimarcato dall’opposizione che questo regolamento andava modificato prima delle elezioni dei nuovi CCV. Dal punto di vista applicativo: la previsione di un numero massimo di candidati per ogni quartiere, la mancanza di un tetto massimo per la raccolta delle firme dei sottoscrittori e l’esclusione degli aspiranti candidati che, pur avendo raccolto il numero minimo di firme, ne hanno raccolte meno degli altri, possono comportare l’effetto per cui alcuni aspiranti candidati raccolgano un numero di firme manifestamente eccessivo tale da rendere molto difficoltosa la raccolta firme per gli altri aspiranti candidati, di fatto comprimendo il diritto all’elettorato passivo stabilito e tutelato dalla Costituzione. Inoltre, la Corte costituzionale ha sottolineato la ratio della necessità della previsione di un numero massimo di sottoscrizioni per la presentazione delle candidature in quanto “rivolta a garantire la libera e genuina espressione della volontà del corpo elettorale”. E adesso potrebbero generarsi contenziosi in caso di esclusione di alcuni candidati. Come gruppo Lega chiediamo la sospensione delle elezioni dei ccv onde consentire l’adeguamento del regolamento alla previsione costituzionale o quanto meno la disapplicazione della norma che limita a 50 il numero dei candidati per ogni quartiere. Di certo anche in questa occasione l’amministrazione dà sfoggio della sua incapacità ad ascoltare l’opposizione e i cittadini.