LEGA NORD “LA FESTA DI FEDE (Z) BOTTI DI CAPODANNO O ELEGIA AL SINDACO?”

Comunicato-stampa del Gruppo Consiliare della Lega Nord

È stata pubblicata la delibera dirigenziale che impegna 250 mila euro del budget comunale per il Capodanno 2018 a Parma, la stampa dà per certo il concerto di Fedez, mentre restano ancora dubbi sul luogo dell’evento di fine anno, forse la Cittadella o altro luogo da individuare nel rispetto di tutte le normative sull’allestimento, acustica, soccorso pubblico, vigilanza e sicurezza. Per il gruppo consigliare della Lega Nord: ancora una volta però manca la relazione con la realtà parmigiana: la città ha appena perso altre 3 posizioni e conquistato il novantesimo posto per la sicurezza nell’annuale classifica del Sole 24 ore, il bilancio comunale sarà chiuso probabilmente a gennaio con qualche problema, e il Sindaco decide di festeggiare lo stesso il Capodanno nella migliore tradizione del “panem et circenses”, insomma sarà un Capodanno con effetti speciali, anzi ad Effetto Parma con “prestazioni artistiche uniche di musicisti e deejay” secondo quanto in delibera. Il Capogruppo, Laura Cavandoli, dichiara che “Nell’anno della prima elezione il Sindaco accese l’Albero di Natale a pedali in piazza Garibaldi, ora persevera con il grande evento di Capodanno ma continua anche a non ascoltare i parmigiani, in molti stanno criticando la scelta dell’artista e la spesa che ne consegue, anche perché si dubita che potrà esserci per la città un ritorno economico adeguato se non viene individuata una location ottimale, forse lo Stadio o un centro commerciale finalmente lontano dal centro storico? Poche certezze, tanti soldi investiti, a mio parere la città merita più ascolto, non solo musicale.”

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LEGA NORD “LO IUS SOLI E’ UN COLPO DI MANO CONTRO LA DEMOCRAZIA”

Una seduta-fiume, oltre 7 ore, del Consiglio Comunale. L’organismo cittadino non era convocato da un mese. Emiciclo pieno ad eccezione dell’ex candidato sindaco Pd Paolo Scarpa, oramai il fantasma per antonomasia della politica parmense. La seduta si infiamma all’ultimo punto dell’odg la mozione sulla cittadinanza presentata dalla maggioranza Effetto Parma, la lista di sostegno degli ex pentastellati al Sindaco Federico Pizzarotti, e dall’opposizione di sinistra Pd e Parma Protagonista. Proteste tra il pubblico in sala che giustifica almeno la presenza di 2 dei 4 vigili urbani in servizio nella fascia pomeridiana-serale. “Un colpo di mano contro la democrazia”. Questa la vibrante denuncia di Emiliano Occhi, Segretario Provinciale e consigliere comunale della Lega Nord, che ha sottolineato che la legislazione vigente sancisce la piena eguaglianza tra cittadini italiani e stranieri che godono dei medesimo diritti. “Si vuole attivare un pericoloso automatismo che sconvolge gli equilibri esistenti”. Occhi ha anche ammonito sui rischi derivanti. “L’integrazione non si realizza con le leggi, bensì per la qualità del contesto sociale”. Laura Cavandoli, Capogruppo nel Consiglio Comunale, ha invece spostato l’attenzione sul reale iter legislativo di una legge lo Ius Soli che sarà probabilmente discusso nella prossima legislatura. Cavandoli ha soprattutto analizzato la condizione dei minori figli di genitori con permessi di soggiorno e lavoro che possono non essere rinnovati. “Citare il modello americano è veramente fuorviante”. Cavandoli ha infine ricordato le documentazioni spesso lacunose che sono necessarie per il ricongiungimento familiare.

PIZZAROTTI IN VERSIONE MARZULLO DURANTE IL CONSIGLIO COMUNALE

“Se ad Hollywood fossero stati più gentili con me, oggi non sarei qui”. Purtroppo Ronald Reagan rifiutò di interpretare il ruolo da protagonista nel film “Casablanca” e venne relegato a ruoli di secondo piano. Un aneddoto raccontato alla Regina Elisabetta II durante un colloquio alla Casa Bianca. Così è il destino che spinge spesso alcune persone in direzioni diverse da quelle sognate. Medesima situazione per il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, oggi in versione Marzullo al Consiglio Comunale convocato dopo un mese. “Ognuno le compila a sua discrezione e anche io potrei farmi delle domande e darmi delle risposte”. Questo il suo commento sulle graduatorie delle città italiane. Veramente un peccato perchè sarebbe stato un attore comico magistrale e alla Festa di Capodanno invece che Fedez avremmo avuto sul palco Fede.

PALALOTTICI C’E’ LA PISTA MA NON LA TRIBUNA

La cosiddetta “città in cammino” del Sindaco Federico Pizzarotti appare disastrosa anche nello sport: un’altra cattedrale nel deserto; dopo il Ponte Nord e la piscina Efsa lasciate nel degrado perchè costruite dal predecessore Pietro Vignali, la tanto declamata ricostruzione del Palalottici, devastato dall’alluvione dell’ottobre 2014, si rivela l’ennesima vetrina di propaganda. Una ristrutturazione davvero parziale per il tempio dell’atletica indoor ducale, il palazzetto dello sport “Gino Lottici”, dove il rifacimento della pista non ha previsto l’inserimento di una tribuna, oltre alle polemiche sugli allenamenti degli atleti del pattinaggio programmati in orari a luce rosse.

“LA CITTA’ IN CAMMINO” DEL SINDACO PIZZAROTTI. L’OTTAVA MERAVIGLIA DEL MONDO IN UNA DIMENSIONE PARALLELA

C’era una volta un comune che non aveva neanche i soldi per accendere l’albero di Natale nella sua piazza. Poi arrivò il sindaco buono che fece contenti grandi e piccini. Una bella favola la cosiddetta “città in cammino” tanto cara al Sindaco Federico Pizzarotti. L’ottava meraviglia del mondo in una dimensione parallela considerando che Parma sta eguagliando, in peggio, il palmares della sua squadra di calcio negli anni novanta. Bastasse un bagno nella fontana di Barriera Repubblica, a celebrazione della rielezione, oramai famoso come quello di Anita Ekberg a Fontana di Trevi nella “dolce vita romana”. Ma la bacchetta magica del sindaco buono si è improvvisamente inceppata e il disastro è servito. La sicurezza è un optional con caos e degrado in ogni parte del capoluogo ducale: interi quartieri e parchi diventati zone franche di illegalità, i corridoi della droga attorno alle scuole, pusher nordafricani in bicicletta che si spostano da un angolo all’altro della città come i predoni nel deserto, baby gang sotto il Battistero, parcheggiatori abusivi che spadroneggiano all’Ospedale Maggiore e nei centri commerciali. Un’ondata di microcriminalità senza precedenti a cui corrisponde una sequela di record mondiali e olimpici cento aggressioni in dieci mesi, primato di furti e rapine ex aequo con Agrigento e Como, addirittura il far west in versione automobilistica con l’assalto, non alla diligenza, ma a veicoli in tangenziale. Ultime gemme la medaglia d’oro nell’assenteismo dei dipendenti comunali a livello regionale e la decisione di ridurre le attività commerciali di Borgo Mazza. La nuova ricetta sfornata dai rezdori ad effetto prevede una città sicura con negozi chiusi. Ci sarebbe da ridere, se fosse una favola, purtroppo è la quotidiana realtà. E se Atene piange, Sparta non ride perchè a Reggio la situazione è simile. Un derby parmigiano-reggiano in parità tra amministrazioni comunali davvero impreparate in tema di sicurezza.

LAURA CAVANDOLI (LEGA NORD) “SULLA BATTAGLIA NO IUS SOLI A PARMA QUALCUNO E’ ANDATO FUORI TEMA”

Dalla pagina facebook di Laura Cavandoli Capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Comunale di Parma

Leggo le affermazioni di un consigliere comunale postate su facebook: sono intempestive, improvvide, inusitate perchè esprimono una doppia contraddizione di fondo. A prescindere dalle considerazioni di carattere giuridico-istituzionale che esulano tuttavia dalla questione primaria, risuona veramente molto strano se non addirittura paradossale accusare la Lega di propaganda elettorale quando lo stesso egregio collega sfrutta l’occasione per dimostrare di esistere politicamente. La battaglia per lo Ius Soli non appartiene alla Lega bensì al popolo italiano che assiste impotente alla svendita di uno dei diritti fondamentali la CITTADINANZA che è uno status che appartiene non a coloro che nascono sul territorio nazionale, ma rappresenta il peculiare mix di identità, storia, cultura e tradizioni che differenziano una comunità da un’altra.