CALCIO. FASCIA DEI CAPITANI PREMIO CAMPIONE DEL PRIMO TRICOLORE AD ALESSANDRO LUCARELLI CAPITANO DEL PARMA

Oggi, con la consegna di una particolare fascia al capitano Alessandro Lucarelli, si dà inizio a tutte quelle che saranno le iniziative promosse per la VI edizione de “La Cultura si fa Sport” che culmineranno con la partita amichevole di calcio che si disputerà al Tardini il prossimo 8 ottobre e che vede coinvolti giornalisti, autorità, imprenditori, sponsor e vecchie glorie del Parma. Nello specifico l’Ing. Salvatore Salerno, ideatore e promotore del Premio Campione del Primo Tricolore, grazie all’interessamento del Commercialista Giuseppe Migale ha consegnato al capitano Alessandro Lucarelli la speciale fascia dei “Capitani del Primo Tricolore” realizzata per l’evento. La stessa indossata in occasione dell’incontro tra Parma e Salernitana, valevole per il campionato di serie B, sarà indossata dai rispettivi capitani durante l’amichevole realizzata per beneficenza. Sulla fascia, oltre ai relativi loghi, campeggia una scritta che afferma: “Io rappresento la mia Squadra Io ne sono il Capitano La Fascia al braccio il segno distintivo”.

Annunci

SILVIO ZAPPAROLI (FARE CON TOSI) “E’ VERAMENTE IL MOMENTO DI FARE”

Comunicato-stampa Silvio Zapparoli Vice Coordinatore Fare con Tosi per la città di Parma

Ci sono voluti 5 anni, dal 2012 al 2017, per capire che a Parma ci sono svariati problemi: gestione della raccolta dei rifiuti, gestione delle emergenze, gestione della sicurezza cittadina, gestione delle infrastrutture, gestione della città. Ci sono voluti 5 anni per capire che questa amministrazione (la minuscola è voluta) non funziona: non vuole la partecipazione cittadina (anche se la ha tanto decantata, sventolata, pubblicizzata), ma le partecipate invece… Non vuole aprire gli occhi su una città che, ormai, si sta imbruttendo ogni giorno di più. Non vuole rendersi conto che i cittadini sono ormai afflitti, esasperati, stanchi di non essere ascoltati o, quando il miracolo dell’ascolto accade, viene risposto loro con una scrollata di spalle e un lapidario “va tutto bene, sono solo percezioni”. Ci sono voluti 5 anni per capire che i miracoli non li compie nessuno (a parte, dicono, qualcuno molto più in alto di noi), ma che nonostante tutto si cerca di farlo credere: Parma esempio per la differenziata, Parma esempio per il turismo, Parma esempio per la gastronomia, Parma esempio per l’accoglienza dei migranti, Parma esempio per… per… per cosa ancora? No, non siamo un esempio, o meglio non siamo un esempio positivo, ma bensì negativo. Ma nonostante tutto 5 anni non sono bastati a cambiare il modo di pensare dei parmigiani. Forse ora, ad elezioni avvenute, come successe nel Regno Unito dopo il referendum per Brexit, alcuni cominciano a dire: “Cosa ho fatto?”. Quante volte è stato chiesto di potenziare la Polizia Municipale, di fare queste benedette assunzioni visto che sono sotto organico (l’Assessore Casa asserì che servivano altri 40 agenti), di renderla più presente sul territorio, tra le case, tra la gente. Quante volte è stato chiesto di rivedere la raccolta differenziata dei rifiuti, un sistema che rende scontenti, non tanto per la quotidiana cernita casalinga e non, ma quanto per vedere poi le strade cittadine piene di sacchetti che staranno sul marciapiede per delle ore, preda anche di ratti. Quante volte è stato chiesto di rivedere e rendere più eque le tasse scolastiche, a cominciare soprattutto da asili nido e scuole materne, tasse che, in alcuni casi, hanno reso necessario che uno dei famigliari lasciasse il posto di lavoro: “O lavoro per vedere poi il mio stipendio finire direttamente in tasse per la scuola materna o resto a casa e a mio figlio/figlia ci penso io e risparmio”. Quante volte è stato detto: “Non ci sentiamo sicuri! Abbiamo paura! Fate qualcosa!”, ma sono solo percezioni e la cura è stata togliere le panchine. Ora, dopo 5 anni, dopo innumerevoli furti, dopo che lo spaccio in bicicletta o a piedi ha colonizzato più quartieri, dal centro alla periferia, dopo innumerevoli risse, accoltellamenti, aggressioni e tentativi di stupro, forse, hanno capito: “La Polizia Municipale farà turni 24H, basta che i sindacati non ci ostacolino”. Nessuno deve ostacolare, tutti devono capire che serve un giro di vite, una presa di posizione forte, una mano forte, ora, adesso. Dopo gli ultimi fatti accaduti, soprattutto a Rimini, si vede gente stanca ed esasperata, che rivuole la propria libertà di poter camminare per strada sicura e tranquilla, senza guardarsi le spalle. E questo è un bene. C’è pure chi, volendo cavalcare l’onda della paura e dell’esasperazione, si lancia in crociate e proclama marce e fiaccolate, persone e movimenti/partiti che dopo le elezioni sono sparite nel nulla e che ora, come funghi dopo una pioggia in una calda giornata settembrina, appaiono d’incanto puntando il dito e che vorrebbero continuare quella lotta che non doveva fermarsi l’11 Giugno 2017, ma che doveva continuare a prescindere! Ci sono voluti 5 anni, per capire che ORA è il momento di FARE! Sperando che non sia troppo tardi…

CATERINA GALLI (FARE CON TOSI) “FINALMENTE IL CONTROLLO SULLE RESIDENZE”

Dalla pagina facebook di Caterina Galli Coordinatore Provinciale Fare con Tosi Parma

Era ora! Il questore ha facoltà di emanare ordinanze di servizio con l’impiego di polizia municipale, guardia di finanza e funzionari della ASL che consentano controlli approfonditi sui residenti e sulle abitazioni, in modo tale da poter conoscere chi sono i titolari dei contratti di affitto e le reali condizioni di sussistenza, in particolar modo il numero degli inquilini in un dato appartamento e la loro regolarità sul territorio italiano, la regolarità dei contratti stessi e le condizioni di abitabilità dal punto di vista igienico sanitario oltre alla verifica che in tali appartamenti non vengano ospitati elementi ricercati per motivi di terrorismo.

IL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE NOE’ LASCIA PARMA PER TORINO

Il comandante Gaetano Noè saluta Parma per fare trasferimento nell’organico dirigenziale della città di Torino, sua città natale. Una nuova avventura professionale che avverrà tramite procedura di mobilità tra enti su richiesta di Noè al sindaco Pizzarotti. È stato nominato comandante della polizia Municipale di Parma nel gennaio 2014 dopo una prima esperienza ad Albenga, in Liguria, iniziata nel 2006. La volontà di trasferirsi a Torino è così commentata da Noè: “Ringrazio il sindaco Pizzarotti e la Giunta per avermi dato fiducia in questi anni di attività alla guida della polizia municipale di questa meravigliosa Città. Ringrazio tutti i miei colleghi per questi tre anni straordinari e difficili, vissuti in un periodo storico non facile, e ringrazio la città di Parma per avermi ospitato e fattomi sentire subito a casa. Nel futuro potrebbe per me iniziare una nuova avventura, in una realtà metropolitana di maggiore complessità oltre che mia città natale, Torino, e ciò mi inorgoglisce. Parma è una piazza che sa dare tanto e al tempo stesso esige tanto. Merita tutto il bene e la professionalità che le sono richieste”. Il commento di Pizzarotti: “Ringrazio il comandante Noè per i tre anni messi al servizio dei parmigiani. Molte riforme sono state fatte in questo periodo: penso all’approvazione del nuovo regolamento di polizia urbana che, al nostro insediamento, era fermo al 1982; all’ampliamento e al potenziamento della videosorveglianza, che ha permesso alle forze dell’ordine di risolvere alcuni casi di omicidio e a garantire più sicurezza in zone difficili della città; penso anche all’utilizzo dell’autodetector come strumento di indagine per scovare i furbetti delle multe o del rinnovo assicurazioni dei veicoli; penso infine alle numerose ordinanze emesse che ci hanno permesso di contenere, e in certe zone debellare, lo spaccio e il degrado, come avvenuto in via Savani e in via Imbriani. Mi rendo conto che tanto ancora bisogna fare, ma nel frattempo ci tengo a ringraziare per il lavoro svolto il comandante Noè, augurandogli un buon proseguimento professionale”. Il commento di Casa: “Continueremo sulla scia delle riforme adottate in questi ultimi tre anni. Presto avremo un distaccamento della polizia municipale in zona Stu Pasubio, come promesso, e lavoreremo per garantire turni di 24 ore ai vigili urbani, così da presidiare il territorio con ancora più efficacia e in sinergia con le forze dell’ordine. Ringrazio il comandante Noè per il percorso intrapreso assieme a noi: ha saputo dare stabilità e continuità al corpo dei vigili. Gli auguro di svolgere al meglio il suo lavoro anche a Torino. Siamo già al lavoro per individuare il sostituto”.

LEGA NORD “SCHIERARE L’ESERCITO A PARMA”

Comunicato-stampa di Fabio Rainieri consigliere regionale della Lega Nord

Pizzarotti ci ha messo più di 5 anni a capire che la sicurezza è un problema fondamentale per cui ci vuole un delegato speciale dell’amministrazione che se ne occupi. Saluto quindi positivamente questa nomina ma avverto che non è l’avvio alla soluzione del problema a Parma, se su questa problematica si continueranno a raccontare bugie grossolane come quella che la criminalità non è connessa all’immigrazione clandestina oltre a fare proposte astratte senza prendere interventi drastici e concreti. Al neo delegato alla sicurezza faccio comunque i migliori auguri di buon lavoro e lo rassicuro che, pur non essendo io vicino politicamente al Sindaco che lo ha nominato, avrà il mio pieno sostegno in Regione quando le sue iniziative saranno serie e concrete anche se controcorrente rispetto a quello che hanno fatto finora lo stesso Pizzarotti e l’Assessore Casa. Sarò anche noioso perché la propongo da anni in Regione purtroppo inascoltato, ma una delle azioni che vorrei da subito vedere avviata, vista anche l’emergenza sicurezza che c’è in città a causa di tanti anni di menefreghismo amministrativo, sarebbe appunto quella di richiamare l’esercito a pattugliare i quartieri più infestati dalla criminalità, per esempio San Leonardo. Ha dato infatti buoni risultati in passato qui a Parma e ne continua a dare in molte altre realtà, tanto che sono anche sindaci del PD a volerlo e i Ministri dell’Interno e della Difesa anch’essi del PD a concederlo. L’ultimo caso è appunto quello del quartiere Gad di Ferrara che proprio da oggi vede i militari impegnati in azione per le sue strade. Solo a Parma ormai il PD non vuole i militari per strada a pattugliare, visto che nella sua ultima conferenza stampa sulla sicurezza non ha nemmeno accennato a questa proposta. Probabilmente per non dispiacere al finto avversario Pizzarotti che nel suo essere di estrema sinistra, è sempre stato assolutamente contrario.

PARMA SENZA PACE. DONNA SCIPPATA DAVANTI ALL’OSPEDALE MAGGIORE

Parma senza pace. Un bollettino di guerra che ogni giorno si arricchisce purtroppo di ulteriori episodi di violenza. Questa mattina una donna è stata addirittura scippata davanti all’Ospedale Maggiore da un giovane di pelle chiara con i capelli lunghi. La vittima ha resistito non mollando la borsetta. Nel tentativo di aggressione è caduta sul marciapiede riportando un forte trauma craunico. Sotto choc per l’accaduto è rimasta sempre cosciente senza riuscire tuttavia a raccontare la dinamica dei fatti. Senza esito le ricerche della polizia anche se le testimonianze dei passanti e le immagini delle telecamere in zona dovrebbero facilitare l’identificazione del malvivente.

SAURO FONTANESI NUOVO DELEGATO PER LA SICUREZZA DEL COMUNE DI PARMA

Sauro Fontanesi, 60 anni, è il nuovo delegato alla Sicurezza del Comune di Parma. La sua nomina è stata formalizzata con la sua presentazione al sindaco Federico Pizzarotti e all’assessore Cristiano Casa, oggi, proprio alla vigilia dei suoi 40 anni di servizio. Nel dargli il benvenuto il sindaco Pizzarotti ha sottolineato: “il ruolo del delegato alla Sicurezza rappresenta un punto chiave di vicinanza e rapporto con la cittadinanza e con tutte le realtà del territorio. Una figura di collegamento preziosa con queste ultime per l’Amministrazione Comunale, in grado di ascoltare e valutare da vicino le esigenze e i bisogni della Città”. “La presenza di un delegato alla Sicurezza – ha precisato l’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa – fa parte delle azioni incisive che stiamo portando avanti in quest’ambito, insieme all’istituzione del turno di notte per i vigili urbani, con l’estensione dell’attività della Municipale h24, all’assunzione di nuovi vigili urbani e al distaccamento del Comando in zona Stu Pasubio: la sicurezza è un bisogno fondamentale per i cittadini ai quali vogliamo fornire risposte concrete”. Sauro Fontanesi ha espresso la sua soddisfazione per l’incarico assegnatogli, che inizierà a tutti gli effetti verso metà ottobre a Parma, lasciando il Comune di Castelnovo ne’ Monti e dell’Unione dei Comuni dell’Appenino Reggiano, in cui ha ricoperto il ruolo di comandante del corpo di Polizia Municipale. Non è un volto nuovo a Parma, dove ha ricoperto, tra il 2011 ed il 2012, il ruolo di vice comandante coordinatore e dove, in precedenza, è stato capo divisione della Polizia Municipale. Vanta al suo attivo una consolidata esperienza in tema di sicurezza. In passato, infatti, ha svolto importanti incarichi nel corpo di Polizia Municipale del Comune di Milano ed è stato vice comandante dello stesso Corpo nell’Unione di Comuni della Val d’Enza.